12 Agosto 1989. Nello storico stadio Lenin di Mosca ci sono centomila giovani russi che urlano con le mani verso il cielo. Un mega palco stellato inizia a ruotare ed appare Sebastian Bach, il cantante degli Skid Row, poi il batterista e gli altri membri della band che scatenatissimi rovesciano la potente cover Holiday in the sun sui giovani russi in delirio completo. Sono le prime potenti note di un gruppo metal americano in Russia.

Si parla del mitico Moscow Music Peace Festival che rovesciò colate di potente metal e hard rock nello stadio Lenin di Mosca il 12 e 13 agosto 1989. L’organizzatore dell’evento era la Make a different foundation in piena collaborazione con Stati Uniti e Unione Sovietica. Lo scopo era promuovere la pace e combattere l’abuso di droga e alcool.

Se guardiamo i gruppi americani in scaletta viene da sorridere, comunque l’evento ebbe una rilevanza mondiale e rappresentò veramente l’inizio di una certa globalizzazione musicale e culturale, oltre che la caduta dell’Unione Sovietica e la fine della guerra fredda.

Questa la scaletta dei due giorni che videro l’identico programma:

Skid RowHolidays in the SunMakin’ a MessPiece of MeBig Guns18 and LifeYouth Gone Wild

Gorky Park: (Unione Sovietica) Bang, Within Your Eyes, Please Try and Find Me, My Generation

Mötley Crüe: In the Name of Rock and Roll, Wild Side, Girls Girls Girls

Cinderella: Bad Seamstress Blues, Coming Home, Gypsy Road, Nobody’s Fool, Shake me

Ozzy Osbourne: I Don’t Know, Shot in the Dark, Suicide Solution, Sweet Leaf, Paranoid

Scorpions: Black Out, Big City Nights, Holiday, The Zoo, Dynamite, Still Loving You

Bon Jovi: Lay Your Hands on Me, Wild in the Streets, Blood on Blood, Wanted Dead or Alive, Livin’ on a Prayer, Bad medicine

Jam session: Rock and Roll, Hound Dog

Jam session: Long Till Sally, Rock and roll

(fonte Wikipedia)

Fu il trionfo del glam anni 80 che vide come headleaner Bon Jovy con il suo ingresso tra la folla vestito con l’uniforme militare sovietica.

L’evento ispirò gli Scorpions, band metal della Germania ovest, che scrissero la canzone simbolo della caduta del Muro di Berlino Wind of Change.

Pochi mesi dopo, il 9 Novembre 1989, ci fu la caduta del Muro di Berlino.

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