Non solo le formiche, ma anche i Sindaci della Mediavalle e Garfagnana hanno perso la pazienza e la questione sanità sembra aver stretto a coorte ogni campanile esistente. La lettera inviata al direttore della Asl2 Polimeni non lascia alcun margine di trattativa: Diffida e minaccia di ricorrere a vie legali nel caso venga attuato qualsiasi piano di riorganizzazione che comporti una diminuzione dei servizi sanitari nella Valle del Serchio. La riunione del 25 Giugno nella sede dell’Unione dei Comuni sarà l’occasione per formare veramente la coorte di politici, comitati e cittadini, sperando che una voce unica si alzi sopra tutto e tutti in nome della Media Valle e Garfagnana. Di seguito il testo integrale della lettera:

I

sindaci della Valle del Serchio a seguito della relazione sulla riorganizzazione dei servizi sanitari in sede di conferenza dei servizi del 24 aprile avevano richiesto di sospendere qualsiasi azione materiale di riorganizzazione in attesa che la Conferenza stessa avesse la possibilità di approfondire quanto presentato dal direttore generale. La medesima richiesta era stata formulata il 14 maggio dalla rappresentanza dell’esecutivo della Conferenza. Nel prendere atto che quanto avanzato risulta disatteso e in considerazione del particolare momento, in cui la giunta della Regione Toscana non è stata ancora nominata, e pertanto non è possibile interloquire con un assessore alla sanità, diffidano il direttore generale dal procedere con qualsiasi piano di riorganizzazione che comporti una diminuzione dei servizi sanitari nella Valle del Serchio. In difetto si troveranno costretti a tutelare le loro ragioni nelle più opportune sedi legali. Con l’occasione i sottoscritti anticipano la convocazione della conferenza zonale al 25 giugno alle 15 nella sede dell’Unione dei comuni della Garfagnana al fine di procedere alla presentazione di una proposta di riorganizzazione che tenga conto della situazione economica dell’azienda derivante dai tagli 2015, ma anche e soprattutto delle necessità della popolazione in merito ai servizi sanitari

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