“In Italia troppi analfabeti digitali” ecco di dati dellʼOcse, peggio di noi solo Turchia e Cile

ANALFABETISMO DIGITALE IN ITALIA – Internet accompagna le nostre vite in ogni momento della giornata, ma solo il 36%degli italiani è capace di utilizzarlo in modo “consapevole e approfondito”. Il problema riguarda soprattutto gli adulti e gli anziani, se si pensa che un over-29 su tre non ha alcuna capacità di comprensione dei sistemi tecnologici. Un risultato che si piazza ben al di sotto della media Ocse del 17%, ma almeno è lontanissimo dalla Turchia, in cui il 60% degli adulti non sa usare Internet o addirittura non ha mai avuto esperienze informatiche.

Le nuove generazioni, invece, se la cavano piuttosto bene: i giovani dai 16 ai 29 anni hanno un livello soddisfacente di competenze nell’utilizzo del computer, così come gli under-15 che si piazzano in linea con la media mondiale. Anche il tasso di iscrizione alle scuole dell’infanzia è fra i più alti nel mondo, ma preoccupano i professori: i ragazzi imparano da soli a rapportarsi con la tecnologia sin dalla tenera età, dato che tre docenti su quattro hanno dichiarato di non avere capacità tecnologiche sufficienti per garantire un insegnamento digitale. Peggio di noi solo la Russia.

http://www.italianosveglia.com/1_italiano_su_3_non_sa_navigare_su_internet_siamo_tra_i_peggiori_deuropa-b-108255.html

ANALFABETISMO DIGITALE IN ITALIA – Nonostante l’accesso alla rete internet abbia raggiunto negli ultimi 5 anni quasi tutta la popolazione italiana, l’uso della rete per molti, troppi italiani resta ancora un tabu, sono moltissimi gli italiani che non sanno navigare in rete un ambiente molto favorevole anche per la diffusione delle fake news.

Il problema riguarda soprattutto non tanto i giovani che nella maggior parte dei casi se la cavano piuttosto bene, il problema riguarda in particolar modo gli adulti e gli anziani, se si pensa che un over-29 su tre non ha alcuna capacità di comprensione dei sistemi tecnologici.

L’indagine condotta dall’Ocse mette in evidenza anche un altro aspetto, anche i docenti spesso non sono capaci di trasmettere le corrette conoscenze del digitale e dell’informatica a causa molto spesso dei sistemi di insegnamento che non sono sviluppati in modo tale da creare lavoratori capaci di qualificarsi o imparare nuove abilità durante la propria vita

ANALFABETISMO DIGITALE IN ITALIA – Lo scopo dichiarato dallo Skills Outlook è “conoscere le capacità informatiche delle varie popolazioni del mondo, in modo tale da garantire che, grazie all’uso consapevole delle nuove tecnologie, la vita di tutti possa migliorare”. All’interno del corposo volume di quasi 300 pagine, infatti, è spiegato a margine di ogni analisi che “la digitalizzazione delle economie e della società è il futuro”. E tutti dovrebbero essere “capaci di affrontare le innovazioni”, come sostiene l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico.

 

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