Visita agli ospedali di Barga e Castelnuovo e confronto con i professionisti per la consigliera regionale Ilaria Giovannetti

27 gennaio 2016 – Un tour negli ospedali della provincia di Lucca per rendersi conto di persona degli aspetti positivi e di quelli da migliorare nella sanità locale in un momento di grande cambiamento, a quasi un mese dall’istituzione dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest. La consigliera regionale – membro della Terza commissione sanità e politiche sociali – Ilaria Giovanetti ha iniziato il suo giro dagli stabilimenti ospedalieri di Barga e Castelnuovo Garfagnana, che formano il presidio integrato della Valle del Serchio, accompagnata dal sindaco di Barga e presidente della Conferenza dei Sindaci della Valle Marco Bonini e dalla vice sindaco di Castelnuovo Patricia Tolaini (che rappresentava il sindaco di Castelnuovo e vice presidente della Conferenza zonale Andrea Tagliasacchi).

Erano presenti anche la responsabile delle attività sanitarie di Lucca e Valle Michela Maielli e la referente del presidio della Valle Romana Lombardi.

La consigliera regionale ha visitato le due strutture e si è confrontata a lungo con le due responsabili e con i professionisti.

Nell’ambito di questo momento di ascolto e confronto avvenuto con primari ed operatori degli stabilimenti di Barga e Castelnuovo si è parlato anche dei lavori per la nuova dialisi di Barga e dei progetti di realizzazione delle sale operatorie a Barga (Ostetricia) e Castelnuovo di Garfagnana (Chirurgia).

Si tratta di investimenti importanti, che confermano l’impegno della Regione Toscana per venire incontro alle esigente dei cittadini della Valle. Le rappresentanti dell’Azienda Toscana Nord Ovest hanno evidenziato la volontà di completare tutti questi interventi in tempi congrui, compatibilmente con i necessari passaggi tecnici.

In particolare dai colloqui con i professionisti della sanità è emersa la conferma di una problematica ricorrente per territori di montagna come questo (al pari di quanto avviene per le isole): la difficoltà ad effettuare un turn over di personale tempestivo, perché è più complicato in tali realtà reperire operatori disponibili. Questo è l’elemento principale criticità che si registra e sul quale si deve lavorare per evitare il verificarsi di “vuoti” di personale e per preservare, quindi, la normale ed adeguata erogazione dei servizi.26-01-15 foto 2 Giovannetti

Per il resto, è emerso che anche in ospedali periferici possono essere gestiti casi complessi, grazie alla tempestività degli interventi e alla professionalità degli operatori, come confermano alcuni recenti fatti di cronaca e anche gli ultimi report regionali e nazionali sulle performance sanitarie garantite in Valle del Serchio.

“Visitando le strutture e confrontandomi con i professionisti – sottolinea Giovannetti – ho avuto ed avrò modo di testimoniare apprezzamento e vicinanza della Regione nei confronti di chi ogni giorno è chiamato ad operare in sanità. Da questa prima tappa ho trovato conferma circa l’assoluto valore ed il grande attaccamento mostrato dagli operatori impegnati nei due stabilimenti della Valle. Raccogliendo le loro speranze, istanze e, perché no, anche preoccupazioni, la Terza commissione regionale intende proseguire quella, a mio giudizio fondamentale, azione di ascolto e confronto sui territori specialmente in una fase così impegnativa come quella dell’ avvio della riforma sanitaria.”  (sdg)

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