si riunisce in  Prefettura l’Osservatorio per la sicurezza stradale e la prevenzione dell’incidentalità

 

Giovedì 7 dicembre 2017, alle 14.30, si riunirà in Prefettura l’Osservatorio per la sicurezza stradale e la prevenzione dell’incidentalità. L’incontro, presieduto dal Prefetto di Lucca, dott.ssa Maria Laura Simonetti, sarà presenziato dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lucca, dott. Pietro Suchan, e vedrà la partecipazione del Dirigente del Compartimento Polizia Stradale della Toscana, dott. Paolo Maria Pomponio, di tutti i vertici delle Forze di Polizia provinciali e di rappresentanti del Servizio Viabilità della Provincia di Lucca, del Compartimento ANAS toscano e dell’Azienda USL Toscana Nord-Ovest. Sono stati invitati, per l’occasione, anche il Presidente della Provincia Luca Menesini e il Sindaco di Lucca Alessandro Tambellini.

Saranno presentati, durante la seduta, i dati del monitoraggio sull’incidentalità stradale in provincia di Lucca nell’anno 2016, che costituiranno un utile strumento di riscontro delle attività di prevenzione e contrasto dei comportamenti più pericolosi per la circolazione stradale. Grazie al progetto SIRSS (Sistema Integrato per la Sicurezza Stradale) dell’Amministrazione Provinciale lucchese, il monitoraggio effettuato metterà in evidenza i luoghi dove si registra una frequenza critica di sinistri stradali (cosiddetti “black spot”), le principali cause di incidentalità e i fattori comportamentali che influiscono negativamente sulla circolazione stradale. Un report statistico che fungerà, quindi, da essenziale strumento di studio per il miglioramento degli standard di sicurezza, garantendo una conoscenza condivisa dei dati riportati tra tutti gli operatori della sicurezza stradale.

La riunione dell’Osservatorio sarà inoltre dedicata all’esame della recente Direttiva per garantire un’azione coordinata delle Forze di Polizia per la prevenzione e il contrasto ai comportamenti che sono le principali cause di incidenti stradali, emanata dal Ministro dell’Interno il 21 luglio scorso; l’Osservatorio sarà chiamato ad elaborare in materia ogni possibile iniziativa volta al miglioramento dei servizi coordinati di controllo, alla luce delle nuove disposizioni ministeriali.

 

FacebookTwitterGoogle+Condividi