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di Daniele Vanni

 

Viaggio assieme al titolare della Parafarmacia di Viale Puccini a S.Anna, nel mondo dell’alimentazione, degli integratori, delle vitamine per i tanti appassionati di ciclismo

 

 

 

Siamo nel pieno dell’estate e sempre più numerose frotte di ciclisti scorrono queste strade che, né la crisi, né i tanti appassionati di footing, né le innumerevoli schiere di amanti del pedale, sembrano scalfire in quanto ad intasamento! Neppure nell’agosto dove tutti vanno in ferie e le statistiche lo confermano, le strade sono sempre affollatissime di macchine che insidiano i ciclisti di cui oggi vogliamo parlare.

 

Niente di paragonabile a ciò che avveniva nella crisi energetica del 1973, con le domeniche a piedi e quel senso di pace, silenzio che adorano gli atleti della catena, che alle prese con uno sport tra i più faticosi in assoluto, tra i più dispendiosi in termini di fatica, di calorie, di sudore, che si esplica per di più in un considerevole numero di ore, abbisogna di attenzioni di alimentazione, integratori, insomma di attenzioni mediche e farmacologiche di cui oggi vogliamo parlare.

 

Anche perché, al di là delle considerazioni sociologiche, il fenomeno ciclismo, a volte costantemente, in certi periodi con veri e propri boom di adepti, è diventato ogni anno di più, un fenomeno di massa.

Da qui l’attenzione (ed anche i malintesi) ma anche la richiesta forte di palinsesti di alimentazione, con risposte vere, che però, grazie anche al Web, si frammischiano ad un mare di discorsi…

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“Da Internet al fai da te, alle credenze magiche, oggi Dottore c’ abbastanza confusione sotto il caschetto di polistirolo!”

 

“È piuttosto comune non avere le idee chiare, – ci risponde il Dott. titolare e gestore della Parafarmacia “Cura e Natura” che si apre a S. Anna sul trafficato Viale Puccini al 473, con ambienti pieni di ogni desiderata dai ciclisti amatoriali o sportivi, – ”quando si deve decidere cosa mangiare prima di una gara, ancora più difficile è scegliere un integratore adeguato e realmente efficace. Ognuno ha le sue teorie, talvolta fantasiose, e frutto di consigli di amici o di esperienze e tentativi personali. Tutto ciò è abbastanza comune sia per il ciclista alle prime armi sia, a volte, e parlo per esperienza, anche per l’atleta più navigato. Importante è stabilire delle linee guida, attuali e scientifiche, cioè provate e sperimentate veramente, per capire quale dovrebbe essere un’integrazione e come orientarsi nelle scelte alimentari.

Di fronte agli integratori le idee sono piuttosto confuse: nei prodotti spesso si cerca una sorta di “marcia in più” che faccia la differenza, e trasformi le prestazioni mediocri in esaltanti performance, senza neppure fare fatica.

È curioso notare che per la propria bicicletta il ciclista ha come riferimento primario il negoziante specializzato o figure professionali, a cui chiede consigli. Per quanto riguarda l’alimentazione e l’integrazione spesso ci si affida al “fai da te”, oppure ci si lascia guidare dalla pubblicità o dall’esperienza.

Inoltre, capita anche che il ciclista chieda consiglio in materia di integratori a figure professionali molto esperte in altre problematiche, ma talvolta senza una preparazione adeguata in materia di nutrizione dello sportivo. La conseguenza è che ne derivano consigli generici e non professionali. Il medico dello sport non viene, se non in casi piuttosto rari, interpellato per consigli in ambito nutrizionale, rimanendo relegato alla semplice firma del certificato di idoneità agonistica. La figura del dietista sportivo, poi, è addirittura quasi sconosciuta ai moltissimi praticanti amatori del mondo del ciclismo”.

“Parliamo prima di tutto gli alimenti”

“Alimentarsi correttamente è fondamentale per chi pratica una attività agonistica; negli sport di resistenza come il ciclismo, il giusto apporto alimentare ha un peso decisivo nel rendimento. Assicurare al nostro organismo i giusti nutrienti e la loro corretta distribuzione all’interno della giornata significa preparare al meglio il nostro motore, inserendo il giusto carburante nella corretta quantità per farlo funzionare. Integrare significa ottimizzare il motore, ha senso farlo solo se ci si allena, si riposa e ci si alimenta in maniera corretta”.

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“Cosa sono gli integratori?”

“Gli integratori sono ALIMENTI pensati per chi pratica sport, ma spesso la diffidenza e la mancanza di conoscenza non permette una miglior comprensione di cosa sono in realtà gli integratori. Molte persone considerano l’integrazione una scelta “forzata” o innaturale. Qualcuno pensa addirittura che possano essere dannosi per la salute, facendo confusione tra doping e integratori.

Niente di più errato: sarebbe come paragonare la tachipirina (paracetamolo) con il miele. La farmacologia è un mondo, l’integrazione è un altro mondo. I farmaci nascono per curare le malattie e vengono utilizzati impropriamente per alterare le prestazioni dell’organismo, ma tutti i farmaci hanno effetti collaterali, talvolta piuttosto seri.

Gli integratori, che appartengono agli alimenti, servono per fornire energia e nutrimento all’organismo (o sotto sforzo, specie se prolungato o per una carenza di alimentazione, nella vita di tutti i giorno o durante una gara)  e, per loro natura, non hanno effetti collaterali; gli integratori alimentari sono come alimenti semplificati in grado di apportare pochi e selezionati nutrienti, al fine di essere assimilati più velocemente e facilmente dall’organismo”.

 

“Qualità e certificazione…!”

 

“Spesso il ciclista ritiene “buono” un prodotto gradevole o che gli ha dato una buona sensazione quando lo ha assunto. Posto che ogni integratore dovrebbe avere una precisa destinazione d’uso per lo sportivo e per le sue problematiche, bisognerebbe valutare all’atto dell’acquisto del prodotto una serie di parametri che ci possono dare precise informazioni sulla sua qualità.

La provenienza è un parametro molto importante per valutare la qualità di un integratore: le disposizioni del Ministero della Salute Italiano prevedono controlli molto seri e scrupolosi e condizioni igieniche certificate dei laboratori autorizzati alla produzione di integratori.

In altri stati, la situazione è spesso molto diversa, soprattutto in territori extraeuropei. Al di fuori dell’Europa è tollerata una percentuale di inquinanti spesso più elevata, con il risultato che arrivano nel nostro paese prodotti inquinati e non in linea con le disposizioni del Ministero che tutela la nostra salute. Da qui la raccomandazione, che non è interessata, né commerciale, ma di buon senso e per cautela della salute, di approvvigionarsi in una farmacia specializzata.

L’etichetta e la tabella nutrizionale dovrebbero contenere in ordine quantitativo tutti i nutrienti presenti nel prodotto, dovrebbero inoltre riportare esattamente: apporto calorico, analisi media (carboidrati, proteine e grassi), nutrienti specifici, vitamine, minerali, e l’eventuale contenuto di sostanze potenzialmente allergizzanti come frutta secca, glutine, lattosio conservanti ecc ecc.

Un buon integratore dovrebbe riportare anche le caratteristiche e le modalità di utilizzo, per facilitare il consumatore nella comprensione.

Per quanto riguarda le certificazioni, ogni integratore alimentare in vendita in Italia deve essere necessariamente notificato al Ministero della Salute. La notifica è una comunicazione che viene data al Ministero, il quale verifica che l’etichetta risponda ai requisiti minimi imposti dalla legislazione.

Per chi è agonista serio ed anche per chi ha a cuore la propria salute, una certificazione importante è quella che attesta l’assenza di sostanze pericolose e/o dopanti. Questa certificazione deve essere effettuata da laboratori autorizzati ed è tra le garanzie maggiori di serietà di una azienda di qualità per un integratore, realmente utile sia per uno sportivo professionista o sia per uno dilettante.

Ma resta sempre indispensabile il consiglio di un farmacista esperto, che abbia seguito tanti atleti e riscontrato i benefici sul campo!”.

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“Quindi, quali integratori per il ciclista?”

”Sono tanti i nutrienti utili ed anche necessari, per chi pratica ciclismo molto intensamente. In funzione della specializzazione e delle caratteristiche dell’atleta alcuni supplementi possono essere più utili di altri. L’altro aspetto fondamentale per capire cosa è realmente utile, è analizzare il modello prestativo (cioè l’insieme delle abilità dell’atleta) e studiare il miglior timing di assunzione per ogni formulazione.

Nel ciclismo ricordiamo che prima dell’allenamento non sono utili gli stessi nutrienti del dopo o durante l’esercizio fisico, occorre differenziare bene ed affidarsi a chi sa realizzare prodotti dedicati e studiati per i vari momenti dello sport e per i vari modelli prestativi”.

 

“Passiamo all’alimentazione che in questo sport è fondamentale data la lunga durata degli allenamenti e delle gare. Qual è la dieta che consiglia e quale integrazione prima, durante e dopo gli allenamenti?”:

“Quello che debbono mangiare i ciclisti è il “loro carburante” nel vero senso della parola, perché da esso dipende la qualità della prestazione. Siccome il fisico viene portato al limite, per ogni gara o ogni prova assai prolungata, che non è rara in questo sport, fatto quasi sempre di ore ed ore, sia in allenamento che in competizione, anche amatoriale come le Gran Fondo, ogni singolo giorno l’alimentazione diventa fondamentale per la preparazione, lo sforzo in gara, il recupero.

Inoltre, è necessario sempre mangiare cibi facili da digerire, che non sovraccarichino il fegato. L’apporto di carboidrati è fondamentale per avere resistenza, mentre le proteine svolgono un ruolo importante per il recupero a livello muscolare.

Ma certo non si può esaurire in un’intervista!

Per quanto riguarda l’integrazione, io suggerisco nel pre workout di non assumere nulla, vista la lunga durata degli allenamenti.

Durante il training, direi di assumere principalmente gel energetici.

Mentre è molto importante il post-workout, per via del recupero, per cui prediligo e consiglio caldamente aminoacidi ramificati con glutammina e, in caso di lunghi allenamenti, anche una dose di maltodestrine.

Per quanto riguarda la sera, direi non fate mancare l’arginina. Altri integratori fondamentali sono quelli contenenti vitamina C e vitamine del gruppo B”.

 

E poi…pedalare!!

 

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