Punto da una grande vespa va in choc anafilattico e muore. Un turista svizzero di 61 anni è deceduto giovedì in Liguria.

 

A causa di una puntura di una vespa, un turista svizzero di 61 anni è morto ieri. L’uomo è stato punto mentre era sul terrazzo di un appartamento dove trascorreva un periodo di vacanza. Un leggero fastidio si è trasformato in dolore acuto e gonfiore in pochi istanti. Il fatto è avvenuto nell’entroterra di Diano Marina (Imperia). Stando a quanto accertato dai carabinieri, la moglie del turista sarebbe riuscita ad uccidere l’insetto dopo che aveva punto il marito poi, in auto, lo ha accompagnato fino alla sede della Croce Rossa di Diano Marina per un primo soccorso, visto che l’uomo cominciava a respirare male. Il turista è deceduto mentre la moglie stava chiedendo aiuto al personale della Croce Rossa. I carabinieri, durante un sopralluogo nell’appartamento abitato dalla coppia, hanno trovato l’insetto che aveva punto l’uomo, una grande vespa. La puntura di vespa, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è un’eventualità non rara che può avere conseguenze molto spiacevoli, soprattutto se a subirla sono soggetti particolarmente predisposti ad allergie. Non farsi prendere dal panico è il primo step da compiere, sebbene ad accompagnare un immediato rossore ci sia generalmente un dolore abbastanza acuto. Qualora la puntura della vespa causi sintomi particolarmente fastidiosi è indispensabile rivolgersi al medico o recarsi al Pronto Soccorso più vicino, in modo tale da escludere un vero e proprio shock anafilattico che si manifesta generalmente con difficoltà respiratorie, nausea, vomito e mancamento, gonfiore del cavo orale.

Lecce, 10 agosto 2018                                                                                                                                                                                            

Giovanni D’AGATA

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