Piombo nei rossetti, è allarme per la salute. Presenza di piombo sopra i limiti riportata dal sistema di allerta rapida europeo Rasff

 

Alcuni rossetti contengono piombo, sostanza potenzialmente tossica anche a basse concentrazioni. Uno tra i cosmetici più amati dalle donne ha dunque tra i suoi componenti un vero e proprio veleno (dal 1978 è proibito usare il piombo come additivo nelle vernici). E a richiamare l’attenzione sul pericolo è  l’allerta per contaminazione di “rischio grave” che è stata lanciata ieri, 16 giugno, dal Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi (Rasff) della Commissione Europea, con tanto di pubblicazione di una black list di cosmetici contaminati, su segnalazione del Ministero della Salute della Germania. Il servizio di allerta europeo Rasff sul suo sito, ha pertanto disposto il ritiro di un set del Rossetto della “Max & More” e precisamente il Rossetto “Lipliner” ed il “Red Lips” articolo nr. 2546776; Rosso, rosso vivace, Classic Red, rosso scuro numero di lotto / codice a barre:  8733131209890; Batch: 08/2016, per la presenza di piombo (valore misurato fino a 604 mg / kg) prodotto in Cina. Tuttavia, “la preoccupazione non deriva tanto dal rilevare il metallo nel prodotto, quanto nei livelli analizzati: questo elemento infatti è stato registrato in quantità che potrebbe avere ripercussioni sulla salute a lungo termine”. Le autorità sanitarie europee hanno così allertato gli altri Paesi e il consiglio è di non utilizzare il cosmetico poichè potrebbe causare terribili reazioni allergiche e aumentare il rischio di cancro. Il prodotto è stato ritirato dalle vendite a scopo preventivo, poichè non è conforme al regolamento per i prodotti cosmetici. Il problema, osserva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, con la presenza di metalli pesanti nei prodotti per labbra è che questi vengono di solito ingeriti o assorbiti in una certa quantità, quando vengono indossati: in particolare, gli esperti ritengono che un utilizzo definito nella media di rossetto porti all’ingestione di 24 milligrammi di prodotto al giorno, mentre per le persone che lo riapplicano più volte al giorno potrebbero arrivare ad ingerirne quotidianamente anche 87 milligrammi.

Lecce, 17 giugno 2017                                                                                                                                                                                            

Giovanni D’AGATA

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