Parcheggiatore abusivo fermato dal Nucleo di sicurezza urbana della Polizia municipale: sanzione di mille euro e denuncia per mancanza del permesso di soggiorno e detenzione di sostanze stupefacenti

 

 

Movimentato intervento per gli agenti del Nucleo di sicurezza urbana della Polizia municipalevenerdì 4 maggio scorso in piazza Santa Maria. In abiti borghesi gli agenti erano intenti a controllare la presenza di parcheggiatori abusivi, un fenomeno trattato con  particolare attenzione dalla Polizia municipale per le frequenti segnalazioni in quella zona.

 

Verso le ore quindici gli agenti hanno notato un uomo che si avvicinava in modo molesto ai conducenti dei veicoli parcheggiati per chiedere soldi. Quando gli agenti si sono palesati  per chiedere i documenti il soggetto ha iniziato a manifestare un nervosismo sospetto e ansia di allontanarsi, tanto che a un certo punto è sfuggito dirigendosi sulle mura dove ha cercato di disfarsi di un oggetto. Subito inseguito dagli agenti, è stato però bloccato velocemente.

 

Accompagnato al Comando di piazzale San Donato, è stato accertato che si trattava di un cittadino nigeriano sprovvisto del permesso di soggiorno. Dall’ispezione delle tasche degli indumenti è stato rinvenuto un sacchetto sigillato contenente tre grammi di marijuana e 40 euro, provento dell’attività di parcheggiatore abusivo, il tutto posto sotto sequestro.

 

L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per mancanza di permesso di soggiorno e segnalato alla Prefettura per l’uso personale di stupefacenti, gli è stata inoltre elevata  una sanzione di mille euro prevista per i parcheggiatori abusivi.

 

Tutto questo si legge in un comunicato diffuso oggi (17 maggio) quindi ben tredici giorni dopo il fatto, dall’Amministrazione comunale di Lucca.

Sarebbe interessante sapere se sono stati fatti altri controlli, perchè non appare che il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, nella stessa Piazza S. Maria, sia cessato.

Interessante anche venire a conoscenza se la multa elevata sia stata pagata o attivata la procedura che porta ogni cittadino ad andare a Guamo, cioè a quella che una volta si chiamava Equitalia, ma che non è cambiata affatto e quali provvedimenti siano stati presi nei confronti del cittadino nigeriano.

 

 

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