Tre giorni di incontri sull’applicazione della teoria ai processi produttivi

NOVANTA STUDIOSI DA TUTTA ITALIA PER AVVICINARE RICERCA E INDUSTRIA

Novanta studiosi dalle principali sedi universitarie italiane a Lucca per il XXI

Convegno Italiano di Meccanica Computazionale e  8  Riunione del Gruppo

Materiali dell Associazione Italiana di Meccanica Teorica e Applicata (Aimeta),

organizzato dalla Scuola IMT Alti Studi di Lucca e coordinato dal professor Marco

Paggi. Il convegno congiunto, alla sua seconda edizione, si è aperto questa mattina,

nell’Auditorium di S. Micheletto e proseguirà fino al 29 giugno, con una riflessione

conclusiva e di saluto del direttore della Scuola, professor Pietro Pietrini.

La grande partecipazione di esperti del settore della meccanica applicata (con

particolare riguardo alla meccanica dei solidi, delle strutture, dei fluidi e dei materiali)

apre le porte a un dibattito scientifico, interdisciplinare su processi e prodotti

innovativi di grande interesse soprattutto per il settore industriale. I ricercatori della

Scuola IMT, per altro, hanno già da tempo avviato un proficuo confronto con le

aziende del territorio, in particolare quelle del settore cartario, proprio per combinare

ricerca e qualità dei meccanismi produttivi e dei prodotti finali.

Il convegno è organizzato dall ;unità di ricerca Musam, composta da matematici, fisici

e ingegneri e diretta dal professor Paggi, che è anche il delegato alla Ricerca della

Scuola IMT. Musam persegue attività di ricerca multidisciplinare e integrata e di

trasferimento tecnologico con importanti collaborazioni anche con imprese del

territorio lucchese.

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