Lago di Vagli: l’Enel rimanda ancora il tanto atteso svuotamento

 Lo svuotamento del Lago di Vagli non avverrà nel 2016. Dopo anni di promesse e scambi di battute fra il Sindaco di Vagli di Sotto, Mario Puglia, e l’Enel,  proprietario del bacino idrico, sembra che la decisione sia ora definitiva. Il Sindaco Puglia, in primavera, aveva dichiarato che il 2016 sarebbe stato l’anno del tanto atteso svuotamento  Il paesino di Fabbriche di Careggine, sommerso nel bacino, non emerge infatti dal 1994.
Il paese di Fabbriche di Careggine fu abbandonato dai suoi abitanti il 3 luglio 1947, Un vero e proprio esodo che dette il via alla costruzione della diga e del bacino, che rappresenta oggi la maggiore riserva d’acqua della zona.
Quando è stato realizzato il bacino, l’accordo era che l’Enel, avrebbe dovuto svuotarlo ogni dieci anni per consentire agli abitanti evacuati e danneggiati di tornare a visitare i luoghi nativi l’Enel ha recentemente ripetuto con un comunicato ufficiale che lo svuotamento del bacino non è nei programmi per il 2016.
Lo svuotamento del Lago di Vagli non rientra nei programmi di breve termine. La gestione dell’invaso prevede di effettuare un’operazione di svaso solo in caso di emergenza o di indifferibili interventi di manutenzione.
Salvo nuovi ribaltamenti di fronte, sembra dunque che Fabbriche di Careggine sarà costretto  a rimanere invisibile. 

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