IT RISORSE:

LA REGIONE CONFERMA LA VALIDITÀ DELL’ITER E LA CORRETTEZZA DELL’UBICAZIONE

Altopascio, 31 marzo 2018 – It Risorse può insediarsi in via del Palazzaccio, ad Altopascio. Lo scrive la Regione Toscana, in una lettera protocollata dall’ente comunale e già inoltrata dall’amministrazione D’Ambrosio ai consiglieri di maggioranza e di opposizione, mentre i cittadini interessati potranno ritirarla martedì direttamente in Comune. I rappresentanti del comitato e i consiglieri, inoltre, sono stati convocati per la prossima settimana: i primi per prendere visione del documento, i secondi per la conferenza dei capigruppo.

Secondo la Regione, infatti, “si evidenzia che l’attività della It Risorse viene svolta al chiuso, che l’area interessata è a carattere industriale, che l’attività svolta è di stoccaggio rifiuti senza trattamenti e infine che in sede di rilascio dell’autorizzazione sono state impartite tutte le prescrizioni ritenute necessarie dai soggetti coinvolti nel procedimento amministrativo. Si ritiene quindi che l’istruttoria svolta e i suoi contenuti siano corretti e completi e pertanto non si ravvisa la necessità di adottare alcun provvedimento”. Nella lettera quindi emerge che la Regione Toscana ha analizzato dall’inizio l’intera pratica, criteri, vincoli e strumenti normativi compresi, e ne conferma la correttezza e la validità.

Erano state, infatti, la giunta comunale e la maggioranza consiliare a chiedere un supplemento istruttorio alla Regione Toscana rispetto all’autorizzazione che la stessa Regione ha rilasciato a It Risorse per svolgere attività di stoccaggio rifiuti RAEE (frigoriferi, televisori, ecc.). In particolare, l’amministrazione comunale ha chiamato l’ente regionale, soggetto competente dell’istruttoria, a fornire una spiegazione completa dei criteri contenuti nel Piano regionale sulla gestione dei rifiuti applicabili al caso It Risorse, soprattutto del criterio della distanza dei 500 metri dai primi insediamenti residenziali all’interno del centro abitato. Ed è proprio su questo punto che gli uffici regionali si sono espressi, dicendo, in buona sostanza, che il criterio non è vincolante se non è previsto dagli stessi strumenti urbanistici comunali. E il regolamento urbanistico di Altopascio, approvato nel 2011 (amministrazione di centrodestra, sindaco Marchetti) individua l’area di via del Palazzaccio come zona industriale idonea ad accogliere qualsiasi tipologia di aziende, It Risorse compresa.

Dopo aver affrontato una serie di argomentazioni strettamente tecniche, l’ente regionale ripercorre nel documento l’iter della pratica e conclude che: “la Conferenza dei servizi ha preso atto della disamina dei vincoli effettuata dalla It Risorse Srl e ha concluso che l’area interessata non rientra in alcuno dei casi di esclusione e/o di penalizzazione, e ha osservato che per la medesima sussistono invece alcuni dei criteri a favore della localizzazione, quali la dotazione di infrastrutture, la presenza di viabilità d’accesso, la disponibilità di collegamenti stradali e ferroviari esterni al centro abitato, la baricentricità del sito rispetto al bacino di produzione e al sistema di impianti per la gestione dei rifiuti, localizzazione in area che per caratteristiche infrastrutturali, funzionali e logistiche consente di minimizzare i carichi ambientali e interferenze ambientali già esistenti nelle aree prossime a siti ove sono localizzati gli impianti, l’ubicazione in area a destinazione industriale”.

D’AMBROSIO: “SIAMO UN’AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE”

C’eravamo presi l’impegno di dare massima informazione della risposta della Regione ai consiglieri e ai cittadini e così facciamo. Per questo motivo abbiamo deciso di convocare in Comune per la prossima settimana i capigruppo e i rappresentanti del comitato. Da martedì, poi, chiunque può venire in Comune a ritirare la lettera e a chiedere spiegazioni. La scelta di chiedere ulteriori chiarimenti alla Regione rispetto alla pratica It Risorse rappresenta un atto di massima trasparenza da parte nostra: non abbiamo sposato nessuna causa particolare, ma solo una generale, che riguarda tutti e cioè il rispetto della salute, dell’ambiente, ma anche della legalità. Ci premeva che la Regione verificasse nuovamente l’iter seguito, i criteri adottati e valutati, e analizzasse nuovamente ogni passaggio nel dettaglio. Niente è stato lasciato al caso, perché l’autorizzazione all’insediamento è stata rilasciata dalla Regione sulla base del regolamento urbanistico esistente e di una serie di importanti e obbligatorie prescrizioni, accolte e previste da It Risorse, che riguardano proprio la sicurezza, la salute e il rispetto dell’ambiente. Vigileremo affinché tutto venga eseguito in modo corretto e restiamo a disposizione per chiarimenti o approfondimenti di qualsiasi tipo”.

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