Il Santo del giorno, 13 Marzo: Santa Cristina, Beato Agnello da Pisa

Il 13 marzo è il 72º giorno del calendario gregoriano (il 73º negli anni bisestili). Mancano 293 giorni alla fine dell’anno.

 

Oggi il Cristianesimo ricorda:

 

Sant’Ansovino di Camerino, vescovo

Sant’Arrigo da Bolzano,prete

Santa Cristina, martire in Persia

Sant’Eldrado di Novalesa, abate

Sant’Eufrasia di Nicomedia, vergine e martire

Santa Giuditta di Ringelheim, badessa

Santi Graziano, Felino, Carpoforo e Fedele, martiri

San Leandro di Siviglia, vescovo

Santi Macedonio, Modesta e Patrizia, martiri in Nicomedia

San Pienzio di Poitiers, vescovo

San Rodrigo di Cordova, sacerdote e martire

San Sabino di Ermopoli, martire in Egitto

San Salomone di Cordova, martire

Georg von Ghese, martire – Chiesa Luterana

San Niceforo, patriarca di Costantinopoli – Chiesa ortodossa e Chiese greco-cattoliche di rito bizantino

Beato Agnello da Pisa, francescano

Beato Berengario de Alenys, mercedario

Beata Francesca Trehet, vergine e martire

Beato Pietro II abate di Cava

 

Abbiamo scelto, per la frequenza del nome e per la vicinanza alle nostre zone, di parlarVi di:

 

Santa Cristina, martire in Persia

 

Beato Agnello da Pisa, francescano

 

Agnello da Pisa (Pisa, 1194 – Oxford, 13 marzo 1235) è stato un religioso italiano.

 

Agnello da Pisa nacque a Pisa dalla nobile famiglia degli Agnelli. Entrò nell’Ordine dei Frati Minori.

Nel 1211, dopo una visita di S. Francesco, i Francescani si insediarono a Pisa. In quell’occasione il giovane Agnello conobbe il santo d’Assisi e, attratto dal suo ideale di vita, entrò nel primitivo convento, sorto presso la chiesa della SS. Trinità.

E da allora fu compagno di san Francesco d’Assisi. Da quest’ultimo fu inviato, insieme ad Alberto da Pisa, nel 1217 in Francia come provinciale.

In verità, nel Capitolo Generale del 1217, si decise che un gruppo di frati si sarebbe recato in Francia. Francesco stesso cominciò il viaggio, ma, incontrato lungo la strada il Cardinale Ugolino (futuro Papa Gregorio IX), dietro sue insistenze, decise di restare in Italia. A capo della spedizione pose Agnello, che era ancora un diacono. Giunti a Parigi, Agnello aprì nei dintorni alcuni conventi ed ebbe la felice intuizione di fondare una comunità per i francescani studenti universitari, considerando che la capitale francese era tra le più importanti dal punto di vista culturale.

Dopo sette anni S. Francesco nominò nuovamente Agnello capo di una missione, composta da otto frati, questa volta diretta in Inghilterra, per istituirvi una nuova provincia francescana. Tra questi vi erano tre inglesi, tra cui un sacerdote, Riccardo di Ingworth.

Passato il Canale della Manica, il gruppo sbarcò nell’isola il 10 settembre 1224. Sopportarono molti disagi per le temperature rigide e per il poco cibo, ma il loro contegno e il loro entusiasmo destarono molta ammirazione. Ricevettero in dono, poi, un terreno poco ospitale su cui costruirono un convento. Da qui, due inglesi e due italiani, tra cui Agnello, si recarono a Londra dove, dopo essere stati accolti dai Domenicani, affittarono una casa. Grazie alle numerose vocazioni fu successivamente aperto un convento anche a Oxford con scuola teologica che grazie al Beato di Pisa, assunse un’importanza straordinaria.

Fedeli a “sorella povertà”, in tutti i conventi si viveva in modo austero e il tempo da dedicare agli studi non doveva compromettere la preghiera. Anche a Cambridge venne fondata una importante facoltà teologica, che però non eguagliò quella di Oxford. Il Beato Agnello, la cui fama di santità in vita raggiunse Re Enrico III, fu punto di riferimento anche per i secoli a venire. Tra i maggiori teologi che studieranno in seguito nelle scuole da lui fondate, basti citare Bacone e il Beato Duns Scoto.

Il Beato, nonostante la malferma salute, volle tornare brevemente in Italia. Ristabilitosi ad Oxford, morì il 13 marzo del 1235 o 1236, a soli quarantuno anni.

Tommaso da Eccleston narra che il corpo di Agnello, incorruttibile, fu conservato con grande venerazione a Oxford fino al tempo di Enrico VIII.

Con il nome di Santa Cristina (variante di Cristiana) vengono indicati:

Santa Cristina di Bolsena (o “di Tiro”; III secolo), morta martire a Bolsena, celebrata il 24 luglio

Santa Cristina dalla Persia (†559), vergine e martire in Persia, celebrata il 13 marzo

Santa Cristina di Termonde (VII secolo), celebrata il 24 luglio

Santa Cristina di Makgate (†1160), monaca benedettina, celebrata il 5 dicembre

Beata Cristina Semenzi da Calvisano (1435-1458), terziaria agostiniana, celebrata il 14 febbraio

Beata Cristina l’Ammirabile (†1224), monaca in Liegi, celebrata il 24 luglio

Beata Cristina di Stommeln (†1312), celebrata il 6 novembre

Beata Cristina Ciccarelli (†1543), monaca agostiniana, celebrata il 18 gennaio

 

 

 

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Cimabue – Basilica di S. Francesco ( Assisi) : ritratto del Santo, che si dice molto fedele all’originale

 

 

 

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