Cultura

A Villa Argentina il racconto della Viareggio della Belle Epoque nel libro “Quando a Viareggio c’era il tram”

Domani 18 luglio per la rassegna letteraria ‘Di Mercoledì’ promossa dalla Provincia A Villa Argentina il racconto della Viareggio della Belle Epoque nel libro “Quando a Viareggio c’era il tram” “Quando a Viareggio c’era il tram” è il titolo del libro che sarà presentato domani – mercoledì 18 luglio a Villa Argentina (Viareggio), nell’ambito della rassegna culturale“Di mercoledì” promossa dalla Provincia di Lucca e della mostra fotografica curata da Enrico Stefanelli “Versilia, ricordi di un’estate al mare” che rimarrà

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CS Venerdì letterari a Villa Borbone, Viareggio – terzo incontro, 20 luglio 2018

Viareggio, 15 luglio 2018 – Proseguono i “Venerdì letterari” di Villa Borbone, un ciclo di incontri con scrittori locali per parlare di libri, arte e storia. L’evento, organizzato dall’associazione Promo-Terr, in collaborazione con il Centro Studi di Villa Borbone e con l’accademia “Maria Luisa di Borbone”, vede la partecipazione dell’associazione culturale Nati per scrivere, nell’intento congiunto di promuovere la cultura del libro. Il terzo incontro si terrà venerdì 20 luglio e vedrà la presentazione

Accadde oggi, 17 Luglio: 1918, i Bolscevichi trucidano tutta la Famiglia dello Zar Nicola II di Russia

Accadde oggi, 17 Luglio: 1918, i Bolscevichi trucidano tutta la Famiglia dello Zar Nicola II di Russia   Dopo 300 anni finisce nel sangue e con lo strazio dei cadaveri la Dinastia Romanov. Ma sulla loro strage si sono alimentate tante fantasie. Come su tante morti di personaggi celebri dei quali non si accetta o ci sembra impossibile la scomparsa!   di Daniele Vanni     Non è affatto vero

Il Santo del giorno, 17 Luglio: S. Alessio, l’uomo di Dio – S. Edvige, regina di Polonia

Il Santo del giorno, 17 Luglio: S. Alessio, l’uomo di Dio – S. Edvige, regina di Polonia         Alessio, presente con una chiesa a lui dedicata anche a Lucca, è il simbolo del nobile o del ricco che si fa mendicante e ritorna, non riconosciuto, molti anni dopo alla sua casa: un Ulisse che ha trovato Dio! Edvige è addirittura una vera Regina che comanda e fa

Accadde oggi, 16 Luglio: 622 d.C.. l’Egira, la fuga di Maometto che dà l’avvio al calendario islamico

L’Egira   Descrittta in passato come una “fuga”, fu in effetti un’emigrazione politica e religiosa: un distacco dai vincoli tribali preesistenti, per formare il primo nucleo del nuovo stato islamico.   di Daniele Vanni   Il calendario islamico si basa su una scansione del tempo puramente lunare e si snoda in 12 mesi alternativamente di 30 e 29 giorni. Rispetto all’anno tipico, quello islamico è, quindi, di 354 giorni soltanto.

Il Santo del giorno, 16 Luglio: Madonna del Carmelo o del Carmine

  Il Santo del giorno, 16 Luglio: Madonna del Carmelo o del Carmine       Dal monte Carmelo (Karmel: giardino-paradiso di Dio) ai Carmelitani, alle tante feste, come quella di Capannori, di cui questa Madonna è Patrona e del Convento dei Frati della Madonnina (con Padre Silverio Coletti), Massarosa, Castiglione Garfagnana e tutto il Sud Italia, dove “Carmine” è, non a caso, uno dei nomi più diffusi!   di

Nell’Antica Roma, 15-20 Luglio, i tardi Ludi Francici, con il gradevole spettacoli dei Barbari fatti mangiare dagli acculturati Romani dai leoni!!

Nell’Antica Roma, 15-20 Luglio, i tardi Ludi Francici, con il gradevole spettacoli dei Barbari fatti mangiare dagli acculturati Romani dai leoni!!     Sarebbero stati commissionati da Costantino il Grande, primo Imperatore cristiano (!) che avrebbe dato in pasto a innumerevoli leoni e fiere, così tanti barbari che più non li toccavano, perchè erano sazi! E forse da queste “feste” che tanti agiografi cristiani presero spunto per distruggere anche moralmente

Il Santo del giorno, 15 Luglio: S. Bonaventura da Bagnoregio, successore e, a forza! unico biografo di S. Francesco

    Il Santo del giorno, 15 Luglio: S. Bonaventura da Bagnoregio, successore e, a forza! unico biografo di S. Francesco   Quando S. Francesco vide Padre Giovanni per la prima volta, nel convento tra Civita e Bagnoregio, quel paesino spettacolare per la sua unica via di accesso che adesso non esiste più, in bilico sui calanchi franosi, gli disse: “Bona ventura!” e questo rimase il suo nome per sempre!