CECINA DI CASA MIA 35330755_1642254679207105_8003974823736770560_n

Cecina a Lucca, 5 e 5 a Livorno e sulla costa, ( la chiamano così perché si comprava 5 lire di focaccia e 5 lire di cecina che si metteva dentro, abbreviato 5 e 5), Farinata a Genova, comunque la chiamiate è veramente buona ma si devono seguire alcune regole per farla, ecco di seguito la ricetta e le dosi di come la faccio io e di come me l’ha insegnata Sergio della pizzeria Tagliapizza di San Vito che la fà veramente buona.
Farina di ceci 400 gr. olio d’oliva mezzo bicchiere, acqua 1,5 litri, sale e pepe, inoltre olio per ungere la teglia che dovrebbe essere di rame stagnato pèer fare le cose per bene.
Si mescola la farina di ceci con l’acqua fredda poca per volta, quando è pronta e non avete fatto grumi sempre mescolando si aggiunge mezzo bicchiere d’olio, si lascia riposare per una notte.
Al mattino si toglie la schiuma che si è formata in superficie e si mescola ancora, si unge ben bene la teglia, senza parsimonia, rimescolate ancora e versate il composto, mettete in forno caldo e lasciate cuocere fin quando comincia a fare una crosticina.
Al momento di mangiarla deve essere ben calda e con una buona spolverata di pepe.
Un consiglio, la cecina si può riscaldare, ma una sola volta.
FONTE EZIO LUCCHESI

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