girls-1031538_1920

Per non banalizzare l’8 marzo ne’ ridurre la festa delle donne a un giorno di festeggiamenti, la Commissione Pari Opportunità di Barga organizza una serie di proiezioni di film per ritrovare il vero significato della ricorrenza.  Il tema degli appuntamenti cinematografici sarà: “I diritti della donna, ricordando il cammino affrontato verso il loro riconoscimento”; il percorso che ha guidato l’affermazione di alcuni diritti fondamentali delle donne sarà raccontato attraverso tre grandi opere cinematografiche.

La serie di appuntamenti si aprirà giovedì 3 marzo al Cinema Puccini di Fornaci di Barga con la proiezione di “We want sex”. Un film uscito nelle sale italiane nel 2010, che racconta il celebre sciopero delle operaie della Ford di Dagenham, avvenuto nel 1968.  Costrette a lavorare in condizioni precarie e per molte ore,  le lavoratrici guidate da Rita O’Grady decisero di mettere in atto una grande protesta, attraverso uno sciopero che riuscì ad attirare l’attenzione dei sindacati e della comunità, riuscendosi a garantire anche l’appoggio del ministero Barbara Castle. Un film che descrive la vera storia della lotta contro la discriminazione sessuale e a favore della parità retributiva tra uomo e donna delle lavoratrici londinesi.

L’altro appuntamento è previsto per giovedì 7 aprile alle 21, sempre al cinema Puccini di Fornaci di Barga. Attraverso i diari, le voci e le vicende intime di tre donne cresciute in ambienti sociali diversi verrà raccontato lo sviluppo di una nuova coscienza femminista negli anni 70. Le immagini dei cortei e del dibattito sull’aborto, sul divorzio, sui rapporti di coppia del film del 2007 “Vogliamo anche le rose” serviranno per raccontare la nascita e gli sviluppi dei movimenti femministi in Italia.  Il lavoro della donna, la sessualità femminile vissuta in maniera diversa, mette anche in risalto come il modello della donna sia cambiato nel corso degli anni.

La serie di appuntamenti si chiuderà giovedì 5 maggio alle 21 al cinema Roma di Barga, con la proiezione del famoso film di Mario Monicelli: “Speriamo che sia femmina”, del 1985. Monicelli racconta il nuovo ruolo della donna nella società italiana che ha sempre meno bisogno degli uomini. Un film ambientato in un casolare toscano, abitato da solo donne, che descrive come le donne possano superare le sfide e le avversità grazie allo spirito di solidarietà.

Share