Domani 15 novembre per la rassegna letteraria ‘Di Mercoledì’ promossa dalla Provincia

A VILLA ARGENTINA SI PRESENTANO “LUNGO IL CAMMINO” DI GEMIGNANI  E “STRADE INVERSE” DI MARTINEGHI

Villa-Argentina-Esterno

Lungo il cammino” e “Strade inverse” sono i titoli dei libri che saranno illustrati e commentati domani – mercoledì 15 novembre - a Villa Argentina (Viareggio), alle 17,30, per una doppia presentazione letteraria nell’ambito degli appuntamenti della rassegna“Di mercoledì” promossa dalla Provincia di Lucca.
Entrambi editi da Giovane Holden Edizioni, “Lungo il cammino” è un romanzo di formazione scritto dal viareggino 
Matteo Gemignani, mentre “Strade inverse” è opera di Marco Martinenghi. Nell’incontro a Villa Argentina, oltre agli autori interverrà Francesco Grassi Niccolai, editor e promoter culturale.

Lungo il cammino è un romanzo caratterizzato da un linguaggio fresco e ironico. Apparentemente destinato a un pubblico giovane almeno quanto il suo autore, in realtà descrive, con disarmante semplicità, dinamiche relazionali che non sono proprie solo dell’adolescenza: le conoscenze scambiate per amicizia, la fragilità e l’egoismo emozionale che caratterizzano alcuni rapporti, ad esempio. Tutto ha inizio a Viareggio nell’estate Duemiladodici. Un narratore divertito e partecipe, che svelerà la sua identità solo alla fine della storia, racconta le avventure-disavventure di Francesco, sedicenne alle prese con la brusca fine di un’amicizia con la ragazza di cui pensa di essere innamorato. È luglio, l’estate viareggina vive il suo massimo splendore e Francesco stanco di restare in casa a piangersi addosso, una sera accetta di uscire con un suo compagno di classe che, a sua insaputa, ha invitato anche due ragazze. L’uscita segna una svolta nella vita di Francesco, grazie soprattutto al legame che si crea con una delle ragazze, Martina, la quale anima la quotidianità di Francesco con i suoi problemi in primis quelli che ruotano intorno alle sue amicizie. Con il trascorrere dei mesi, le gioie e le delusioni si alternano come le stagioni e così tra feste e compleanni, corsi di Carnevale e assemblee di istituto, perché la vita non si può mettere in pausa, Francesco cerca quell’equilibrio a cui ognuno di noi aspira.

La silloge di esordio di Martinenghi “Strade inverse” è elegante, raffinata eppure distante dagli schemi tradizionali, versi brevissimi talora note appassionate su un pentagramma d’autunno, talaltre secchi, disincantati come ciottoli scheggiati sul greto di un fiume abbandonato. Sottende una melodia tagliata, un ritmo cadenzato che apparentemente si risolve in una lettura semplice, immediata. In realtà, ogni lirica racchiude un universo di sensazioni e riflessioni, il desiderio del desiderio di andare oltre l’apparenza delle cose. Avvicinandosi, sotto certi aspetti, alla street poetry soprattutto nella ricerca costante di un modo per esprimere il pensiero in libertà e in modo accessibile. Se però i poeti di strada hanno bisogno di liberarsi dalla schiavitù della carta sì da entrare in contatto con gli innumerevoli passanti scrivendo sui muri, Martinenghi il suo muro di anima e carta lo plasma con sorprendente empatia. Il poeta sviluppa un flusso verbale che orchestra i temi della vita quotidiana; attraversa l’amarezza delle cose umane nella loro vicissitudine di violenza, malattia, depressione, morte, ma incontra anche il demone erotico, e con esso il sogno, la fantasia, e i libri e le figure del passato che illuminano il presente.

L’ingresso all’incontro è libero.
Info:
 0584-1647600 o pagina Facebook “Villa Argentina Viareggio”.

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